Uno strano monolite, che sembra provenire direttamente da un’altra galassia, è stato ritrovato nel bel mezzo del deserto del Nevada, a qualche chilometro di distanza da Las Vegas. Questa scultura rettangolare è composta essenzialmente da specchi, che riflettono il paesaggio circostante e la luce del sole.

La polizia di Las Vegas ha dichiarato sul suo profilo X che i membri dell’unità di ricerca e soccorso hanno trovato l’oggetto “ultraterreno” durante il fine settimana, vicino a Gass Peak, parte del vasto Desert National Wildlife Refuge. Con i suoi 2.114 metri, è una delle cime più alte dell’area a nord della città simbolo del Nevada. La domanda che tutti si stano ponendo in queste ore, però, è una: da dove arriva questa struttura? Al momento, non è stata ancora trovata una risposta a tale quesito.

Sul caso, sta indagando la U.S. Fish and Wildlife Service. Secondo molti, il monolite rievoca gli scenari di “2001: Odissea nello spazio”, il capolavoro di Stanley Kubrick. Al momento, però, sarebbe assurdo affermare con certezza che l’oggetto provenga da un’altra galassia.

Ciò che è certo, è che negli ultimi anni in giro per il Paese sono state scovate colonne pressoché identiche a quella del Nevada, e sempre in posti alquanto particolari. Nel 2020, ad esempio, un monolite metallico venne ritrovato tra le rocce rosse del deserto Utah, un paesaggio che gli appassionati di fantascienza associano automaticamente a Marte. Successivamente, oggetti simili furono avvistati in California e presso la celebre Freemont Street di Las Vegas. Tutte le colonne scintillanti, sparirono poco dopo il ritrovamento.

Quella dello Utah, era alta circa 3,6 metri ed era incastonata in un’area così remota da convincere i funzionari locali a non rivelare immediatamente la sua posizione, per paura che la gente si perdesse o rimanesse bloccata nel tentativo di trovarla. Orde di turisti e curiosi, però, riuscirono comunque a raggiungere il posto, e lungo la strada distrussero la vegetazione locale con le loro auto ed abbandonarono lì diverse quantità di rifiuti.

Ora, l’U.S. Fish and Wildlife Service ha dichiarato di temere che la stessa situazione possa verificarsi al Desert National Wildlife Refuge, che è stato istituito per proteggere le pecore bighorn e piante rare.

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