Fa caldo. Eccheccaldo! Non se ne può piu del caldo. Non riproducendo la letteratura del “un caldo così non c’è mai stato!”, questi sono i mantra che tanti oggi ossessivamente ripetono. No, nessuna voglia di parlare di riscaldamento del pianeta e accessori. Solo del caldo.

Semplicemente di una condizione che, non so voi, ma me mi accompagna da quando sono nato, indicativamente in un periodo che va da giugno ad agosto. Sicuramente con qualche eccezione, ma ha funzionato sempre così. Sto scrivendo ancora, quindi non mi ha mai ucciso.

Volete che vi racconti a cosa associo il mondiale che l’Italia ha vinto nell’82? Al caldo. Io ricordo che i 37 gradi in quei giorni erano la normalità. Ero studente, fancazzista di professione. Nell’estate dei mondiali passavo la mia vita, soprattutto popolandola di notti vissute con professionale inutilità fino all’alba. Poi a letto. Al mattino verso le 12, in una camera dove il condizionatore non era previsto, cercavo il fresco nel sudore che bagnava le lenzuola. Rotolando come una costata di manzo sulla griglia.

Caldo, che per quanto mi riguarda è la condizione che da sempre esalta maggiormente il mio benessere fisico. Sia in condizioni normali, sto bene sotto la randa del sole, su un balcone assolato con un drink in mano (Vasco docet), in spiaggia (quando andavo al mare) o su un sentiero di montagna. Sia nella pratica dello sport, correndo o andando in bicicletta, basta guardare la mia cronologia e si scopre che le ore calde sono quelle dello sport. 

Condizionatori, io non li accendo, nel mio ufficio, in macchina. Ho imparato che se non ti lamenti, non sudi. Una regola scientifica (o quasi, forse solo una teoria sgangherata) dice che il sudore è legato all’affanno. Se non ti affanni non sudi. E se sudi è lo stesso, amen. Ci duriamo. Ma lamentarsi per il caldo non mi appartiene; e devo essere sincero, ascoltare il lamento mi infastidisce un pò.

Posso capire se parlassimo del caldo in dicembre, ma come dicevo nell’incipit, in estate il caldo c’è sempre stato. E se oggi ragioni di economia globale ci chiedono di sacrificare i consumi, condizionatori compresi, che dire, lo faremo senza lamentarci. Un sacrificio ci può stare, altrimenti siamo nella condizione di avere falsato l’estate come la stagione del condizionatore, non più quella del caldo.

Allora, anche giusto per aiutare tutti alla dimensione del caldo, che se è vero, forse continuerà ad accompagnarci anche per le estati a venire, alcuni consigli per il caldo, e una letteratura scarna sui benefici del caldo. Per affannarci meno, sudare meno, ed entrare nella condizione mentale del caldo estivo, nella speranza che non straripi verso altre stagioni, nel caso vinceranno veramente i rettili….come me.

Consigli per il caldo: mi hanno convinto quelli della Croce Rossa, credo siano volutamente efficaci ad evitare ai loro operatori un superlavoro fastidioso di uscite.

Di giorno

  • Evitate di uscire nelle ore più calde della giornata, indicativamente tra le 12 e le 18. Uscire non vuol dire non lavorare.
  • Indossate abiti di colore chiaro e non aderenti, di cotone, lino o fibre naturali. Evitate abiti scuri e di fibre sintetiche che con il caldo possono anche provocare fastidiose allergie.
  • Bevete molta acqua (almeno un litro e mezzo al giorno) per idratare la pelle e l’organismo.
  • Seguite una dieta ipocalorica e privilegiate il consumo di frutta e verdura in quanto contengono una grande percentuale di acqua.
  • Consumate pasti leggeri: preferite la carne bianca e il pesce, limitate i carboidrati ed evitate i cibi ricchi di grassi.
  • Limitate il consumo di caffè, alcolici e bevande gassate che hanno un effetto diuretico e aumentano i liquidi espulsi dall’organismo e non disponibili per il processo di raffreddamento. 
  • Rinfrescate gli ambienti di casa solo la mattina presto e la sera mantenendo tapparelle e finestre chiuse durante il giorno.
  • Evitate le bevande troppo calde o troppo fredde in quanto nel primo caso aumentano la temperatura corporea, nel secondo possono provocare crampi e congestioni.
  • Fermate il calore esterno creando corridoi di aria fresca tra le porte e le finestre. 
  • Se avete installato in casa un impianto di climatizzazione, fate attenzione ai flussi d’aria diretti e alle temperature troppo basse.
  • Se decidete di esporvi al sole, non dimenticate di riparare la testa con un cappello.
  • Non praticate jogging e attività fisica nelle ore più calde della giornata. (non vale per me!!)
  • Se state assumendo farmaci per diabete, ipertensione o altre patologie, non esitate a consultare il vostro medico di famiglia in modo da valutare se c’è l’eventualità di possibili reazioni causate dal sole e dalle alte temperature.

Di notte, per dormire meglio:

  • Indossate un pigiama o una camicia da notte di cotone leggero.
  • Usate lenzuola di cotone dai colori chiari.
  • Optate per una doccia fresca prima di andare a dormire: favorisce il sonno.
  • Non sprecate corrente elettrica e spegnete tutti gli apparecchi elettronici in casa, anche quelli in stand-by in quanto emettono comunque calore;
  • Fate una cena leggera e privilegiate piatti freschi in modo da non dover accendere i fuochi o il forno.

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