Durante il sonno REM, il cervello umano non si disconnette completamente dal mondo esterno. Al contrario, riorganizza le proprie priorità sensoriali: mentre la capacità di rispondere ai suoni dell’ambiente si attenua progressivamente, aumenta la sensibilità ai segnali provenienti dall’interno del corpo, in particolare al battito cardiaco.

È quanto emerge da uno studio pubblicato sulla rivista Current Biology, condotto da un gruppo di ricercatori delle Università di Losanna (Unil/Chuv) e Ginevra (Unige), sotto la guida di Marzia De Lucia e Sophie Schwartz.

I ricercatori hanno monitorato con l’elettroencefalogramma (EEG) l’attività cerebrale di 25 volontari, osservando il passaggio dalla veglia al sonno REM e distinguendo le sue due fasi, tonica e fasica. I risultati mostrano che, con l’aumentare della disconnessione dagli stimoli acustici esterni, la risposta neurale ai battiti cardiaci diventa progressivamente più intensa.

Il fenomeno, spiegano gli autori, non indica una generica riduzione della capacità del cervello di elaborare gli stimoli. “Non si tratta di una soppressione globale degli stimoli”, spiega la coordinatrice dello studio, Marzia De Lucia, “bensì di un cervello che rivolge il proprio ascolto verso l’interno”.

A partire da questa osservazione, il team ha sviluppato un nuovo indice audio-cardiaco, una metrica pensata per quantificare quale tipo di segnale — esterno o interno — venga elaborato dal cervello in modo prioritario.

La scoperta potrebbe contribuire a chiarire meglio i meccanismi alla base del sonno e del modo in cui il cervello seleziona le informazioni durante i diversi stati di coscienza. Ma le possibili applicazioni non si fermano alla ricerca sul sonno. Secondo gli autori, l’indice audio-cardiaco potrebbe diventare un nuovo strumento per identificare e distinguere alterazioni della coscienza difficili da valutare clinicamente, come il coma e lo stato di minima coscienza.

In altre parole, anche quando il cervello sembra essere maggiormente disconnesso dal mondo esterno, potrebbe non smettere di ascoltare: semplicemente, durante il sonno REM, sposta parte della propria attenzione verso l’interno.

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