Noi abbiamo tutto quello che non deve mancare a un giornale. È digitale, si appalesa tramite un sito, è popolato da articoli che un manipolo di giornalisti scrive, prima di tutto per compiacer se stessi. Dove per se stessi si intendono la redazione e l’editore.

E nel compiacer se stessi ci stanno anche tutti coloro che ci leggono e ci danno il loro riscontro positivo. Ma il compiacer se stessi non sarebbe possibile se non ci fosse un mondo che compiace noi stessi.

Gioco di parole, per ricordare che abbiamo il nostro sponsor che ci consente di esistere. Non ci chiede tanto, posta la sua immagine sul nostro sito. E per questo non chiedere, noi sentiamo ogni tanto la necessità di ricordarcene. Af Studio, Sebastian, The Saddler, le belle scarpe ai piedi delle donne e le nostre parole, Eoo.

Due i fili conduttori che ci legano: la bellezza e il coraggio. La bellezza (dalla quale noi di Eoo siamo attratti) è un dato tangibile. Basta visitare il sito di Af Studo, il trasudar di bellezza, la femminilità delle scarpe: tutto è a colpo d’occhio. Meno evidente, ma marchio indelebile, il coraggio. Il coraggio nella tensione di ridare la meritata evidenza alla bellezza delle scarpe, Sebastian, The Saddler. Un lungo filo rosso che dagli anni ’70 lega Milano a Parma.

Una storia che ha ritrovato da pochi anni rinnovato vigore, il coraggio di una visione, e che su di questa sta giocando un investimento forte: artigianalità e stile, italianità indefessa e orgogliosa. Il coraggio di investire sull’entusiasmo di un manipolo di giovani che credono sia possibile far dialogare artigianalità e fashion, attraverso gli strumenti della modernità.

Il coraggio di pensare che attorno a una scarpa non si debba immaginare la semplice perfezione della produzione, ma la si debba vestire della continua ricerca delle strutture migliori, lo stile e l’appeal.

Il coraggio è al servizio della bellezza che sa cogliere il dettaglio insito nella proprio prodotto: la calzatura femminile. Un accessorio bello che esalta senza riserva la bellezza, capace di percepire e carpirne l’anima e lo spirito. E se qualche volta anche noi siamo belli, beh, sappiate che viviamo nelle stesse stanze dove il bello vive, sostenuto dal coraggio che a volte, ai nostri tempi, non è così immediatamente possibile.

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