Si scrive Indi-esg, si pronuncia Indiessegi. Il logo è molto bello, l’idea che si nasconde dietro ancora di più.

Intanto perché Eoo ospita questo logo e questa idea? Beh, perché noi facciamo parte di questa famiglia. Siamo entrati a farne parte recentemente e ne abbiamo sposato integralmente la filosofia. Ma con ordine, di cosa cosa parliamo? Di una società, ma il termine ha una valenza più ampia: start up, laboratorio di idee, scuola di formazione alla consulenza per giovani già impegnati a dare il loro supporto alle attività del gruppo di cui la società è parte.

Allora immaginate: una società crede molto nei giovani e per alcune attività finalizzate al proprio business comincia ad ingaggiarne circa una decina. Parliamo di attività legate a sicurezza, qualità, ambiente, sostenibilità. Generico, direte voi, in tanti lo fanno. Ma da cosa nasce cosa e così i giovanotti si inventano di immaginare non una passività applicativa di norme, ma di più, punteggi, autodiagnosi pubbliche, per valutare la effettiva misurabilità della sostenibilità complessiva dell’azienda. Settore moda, calzaturiero.

E perché non immettere questa idea sul mercato? Essere aiutati a mettersi a nudo non solo a parole, ma nei fatti, può piacere a chi non ha nulla da temere e crede alla forma oltre alla sostanza. Perché il mercato ha bisogno non di chiacchiere, ma di sostanza. Oggi sono tutti Green, ma bla bla bla senza dichiarare il peso. I ragazzotti vi daranno la bilancia con le istruzioni per l’uso adatte a pesarvi.

Esistono poi altre attività nelle quali questo gruppo di giovani si è cimentato. Parliamo di digitale, immagine, comunicazione. Sino ad oggi, sempre e solo a favore del proprio brand. La formazione in questi ambiti è stata e sarà un investimento forte, a cui i giovani si sono dedicati con impegno. Ma in più per comprendere che, stanti i fondamentali professionali che solo la formazione garantisce, la differenza la fa la capacità di interpretare. E questi giovani sanno interpretare, ove opportunamente formati.

Ora la chimica di Indi-esg: ma perché queste interpretazioni non possono essere immesse sul mercato? Un mercato che ritiene queste attività come fondanti, identificanti e qualificanti per qualsiasi attività?

Pronti via. Indi-esg è servita. Questi ragazzotti hanno un nome: sono Matilde, Annalisa, Cristina, Antonio e Francesco, la colla sono Angelica, Chiara e Salvatore (ahimè per lui il termine ragazzotto va un po’ stretto) e sono votati a catechizzare il mercato. Che hanno già cominciato ad approcciare per “inseminare” con il proprio entusiasmo.

Infine noi di Eoo, cosa c’entriamo? Beh, oltre a far articoli, ad essere sbarcati sui social e ad avere un piano di marketing appropriato (frutto del prezioso tutoraggio dei ragazzotti), noi proporremo alle aziende il vero collante delle identità di sostenibilità, digital e comunicazione: l’identità interna. Noi proporremo uno strumento che a nostro dire ha la funzione di dare corpo ad un corpus aziendale: un giornale aziendale. Lo abbiamo già fatto e con successo, perché non provare ad insegnarlo ad altri.

Bene, se vi è mai capitato di guardare le tv locali agli albori delle loro avventure, ricordo che tantissime pubblicità di attività locali erano “Pinco Pallo e sei protagonista”, marketing orgogliosamente semplice.

Lo stesso vale per noi: Indi-esg e sei protagonista.

2 thoughts on “Indi-esg: partire dai giovani per cambiare il futuro”

  1. I agree with every word!! A company i’d like to invest in! Just can’t find translation for ” Ragazzotto”, what’s a ragazzotto?

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