
La Festa dei Nonni è stata istituita in Italia come ricorrenza nazionale dal Parlamento con la legge 159 del 31 luglio 2005. È una giornata pensata per restituire, almeno una volta all’anno e in forma ufficiale, ciò che molti nonni fanno per le proprie famiglie 365 giorni l’anno: offrire affetto, sostegno, aiuto economico e presenza quotidiana.
La festa vuole anche essere un ponte tra generazioni, un’occasione per rafforzare il legame tra nonni e nipoti e per contrastare la solitudine che può accompagnare la vecchiaia. Un tema particolarmente rilevante in un Paese che invecchia: secondo la Società Italiana di Gerontologia e Geriatria, in Italia vivono circa 3,8 milioni di persone anziane non autosufficienti, un numero destinato a crescere. Per assisterle adeguatamente, secondo le stime della società scientifica, sarebbero necessari tra i 7 e gli 8 miliardi di euro l’anno.
Come nasce
La Festa dei Nonni italiana ha anche una particolare ispirazione religiosa. Il 2 ottobre, data scelta per celebrarla, coincide infatti con la Festa degli Angeli Custodi prevista dal calendario liturgico cattolico.
L’idea di dedicare una giornata ai nonni nasce però negli Stati Uniti. Nel 1978, durante la presidenza di Jimmy Carter, venne istituita la ricorrenza nazionale su iniziativa di Marian McQuade, una casalinga della Virginia, madre di quindici figli e nonna di circa quaranta nipoti. Nel 1990 la celebrazione arrivò nel Regno Unito e, negli anni successivi, si diffuse in numerosi altri Paesi, Italia compresa.
La legge italiana del 2005 ne riconosce esplicitamente il valore: l’articolo 1 sottolinea «l’importanza del ruolo svolto dai nonni all’interno delle famiglie e della società in generale».
La Festa dei fiori
In Italia, il percorso che avrebbe portato alla nascita della Festa dei Nonni cominciò anche attraverso un’iniziativa legata al mondo dei fiori.
Nel giugno del 1997 Arturo Croci e Franco Locatelli, allora rispettivamente presidente dell’Unaflor, l’Unione Nazionale delle Associazioni dei Produttori Florovivaisti, e dell’Associazione Regionale dei Florovivaisti Lombardi, promossero un progetto dedicato ai nonni.
L’iniziativa coinvolse le scuole dell’obbligo di tutta Italia attraverso un percorso educativo sui fiori e sulle piante, accompagnato da un concorso di disegni e poesie dedicati ai nonni. La risposta fu significativa: arrivarono circa 3.000 disegni e oltre 2.000 poesie.
L’obiettivo di Franco Locatelli era creare una giornata specificamente dedicata ai nonni, riconoscendo il loro ruolo di riferimento affettivo e familiare per i nipoti e, più in generale, per le generazioni più giovani.
L’iter legislativo
Il primo passo verso il riconoscimento nazionale arrivò nel 2004, quando fu presentata una proposta ufficiale per istituire la Festa dei Nonni con una legge dello Stato. Nello stesso anno, il presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni lanciò la celebrazione per il 2 ottobre.
Il Comitato della Festa dei Nonni si mise quindi in contatto con Formigoni e concordò sulla scelta del 2 ottobre, giorno dedicato agli Angeli Custodi, come data della ricorrenza. L’obiettivo era duplice: dare continuità alla celebrazione e promuovere, insieme alle istituzioni, il suo riconoscimento ufficiale.
Il riconoscimento arrivò il 31 luglio 2005, quando il Parlamento approvò la legge n. 159, istituendo formalmente la Festa dei Nonni in Italia.

